Casinò Sanremo: Giorgio Panariello

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Pochi annunci altisonanti, dopo le scottature dei forfait di Paul Newman, Madonna e Zucchero e le tante trattative in corso dall'esito ancora incerto (da Schwarzenegger a Scarlett Johansson), ma tante novità sostanziali ed estetiche per il Festival di Sanremo che Giorgio Panariello si è cucito addosso.

''Voglio fare il festival dei sogni, quello che io sognavo da bambino'', annuncia il conduttore nella prima conferenza stampa ufficiale di presentazione dell'evento, al Teatro del Casinò di Sanremo. ''Un festival classico con contenuti moderni. Ma anche un festival divertente, perché crediamo che su Sanremo si debba anche ridere, ironizzare salvo fare molto seriamente quando si parla dei cantanti che rischiano sul palco'', assicura.

Panariello parla di un festival ''non personale ma personalizzato'', che recupera il lavoro di innovazione avviato l'anno scorso da Paolo Bonolis, con la ritrovata armonia tra il festival e le case discografiche e la divisione dei cantanti in gara per categorie: ''Su questa base ho cercato di costruire il mio festival'', dice.

E, consapevole della fortissima concorrenza che Mediaset metterà in campo, mette le mani avanti sul piano dell'Auditel: ''Non abbiamo l'ansia degli ascolti, perché non sarà possibile eguagliare gli ascolti anno scorso''. Panariello si è presentato al primo appuntamento ufficiale con la stampa affiancato dalle sue due partner nella conduzione: Ilary Blasi e Victoria Cabello.

''Ilary -spiega- mi aiuterà più nella conduzione ufficiale. Poi c'è Victoria, che sarà una grande sopresa per il grande pubblico di Raiuno e che mi aiutera' piu' sul piano dell'ironia ma anche nelle interviste con gli ospiti stranieri, visto che parla benissimo inglese. Sarà la 'valletta stettata', come ama definirsi'', ironizza Panariello.

Le due primedonne, dal canto loro, confessano tutta l'emozione del debutto sul palco del'Ariston: ''Non ci sono ancora salita e già sono emozionantissima. Ho le dita dei piedi arricciate. Sono stata feliccisma. Nella mia vita mi è capitato tutto presto: il matrimonio, un figlio e ora Sanremo a 24 anni.

Ma il treno di Sanremo passa una volta sola nella vita, se passa, e quindi l'ho preso al volo. Quando si è fermato sotto casa mia non ho preso l'ascensore mi sono proprio buttata'', sottolinea ridendo la signora Totti. Per la Cabello, invece, si tratta di un ritorno a Sanremo ma in altre vesti: ''Son stata qui per 'Le Iene' e per Radiodue con la Gialappa's. Ricordo che l'altr'anno mi infilavo tra un collegamento e l'altro nel camerino della Felini.

Quest'anno ho scoperto che la Felini sono io. Sono emozionantissima all'idea di mettere vestiti lunghi e tacchi alti sul palco. Sicuramente inciamperò''. Poi ironica aggiunge: ''In realtà sono qui per fare la zia di Cristian. Per fare da baby sitter al figlio del pupone''. E a proposito di Totti, Panariello scende in campo in difesa di Ilary: ''Ilary non è qui perché è la moglie di Totti.

Poi è chiaro che è probabile che Francesco farà una scappata, visto che Ilary sarà in 'ritiro' per ben 3 settimane?''. Incalzato dalle domande sui superospiti musicali e hollywoodiani, Panariello rivela soltanto che ''l'ultima sera ci sarà una grande 'donna premiante' del nostro cinema'': qualcuno pensa a Sophia Loren, qualcun altro a Claudia Cardinale, altri ancora ad un bluff concordato con Monica Bellucci che ha recentemente smentito la sua partecipazione. ''Il nome non voglio dirlo -tiene duro Panariello- perché voglio preservare effetto sorpresa, stupore''.

Nessun annuncio ufficiale insomma se non la conferma quasi definitiva che ci sarà l'amico Leonardo Pieraccioni e la certezza della presenza di Carlo Verdone ''con cui -dice il conduttore- stiamo già lavorando a qualcosa''.