Servizi di Scommesse

La Commissione Europea ha deciso di inviare all'Italia richieste ufficiali di informazione sulle restrizioni imposte ai servizi di scommesse per determinare se queste siano compatibili con il principio della libera circolazione dei servizi.

Lo ha reso noto un comunicato diffuso oggi a Bruxelles.

La Commissione ha chiesto alle autorita' italiane di spiegare "la sproporzionalita' di queste misure, in particolare in considerazione dell'espansione del mercato delle scommesse sportive che appare riservato agli operatori nazionali".

Nel mirino di Bruxelles sono le normative italiane che restringono la prestazione di servizi di scommesse sportive a distanza da parte di operatori residenti in un altro stato membro.

Analoghe richieste di informazioni sono state inviate oggi anche ad Austria e Francia mentre ad Aprile la Commissione si era rivolta a Danimarca, Finlandia, Germania, Ungheria, Paesi Bassi e Svezia.